martedì 16 ottobre 2018

Software Defined Radio per i 40 e 80 metri - Prima parte

La storia

Correva l'anno 2007, quando alla Fiera del Radioamatore di Pordenone acquistai, per curiosità, un kit di montaggio.
Era una piccola scheda, con parecchi componenti tradizionali ed SMD. Quello che poi diventò il famoso primo kit SDR low cost, il Softrock RTX V.6.1 di Tony Parks KB9YIG.
Chi me lo vendette, parlava di radio definite dal software, semplici da costruire ed utilizzabili con un PC.
Non molto convinto dei risultati, la costruii e la misi in un piccolo contenitore metallico. Niente sintonia, niente volume, niente filtri, solo due deviatori per selezionare due quarzi ed un cambio gamma, dagli 80 ai 40 metri.
La copertura della sintonia era limitata dal tipo di scheda audio utilizzata, ad ogni modo avendo solo a disposizione schede da 48 kHz l'estensione della sintonia era limitata alla parte bassa delle due bande fornite.
Potenza in uscita mezzo watt, portato a circa due con un linearino di fortuna (quanti mosfet andati in fumo...!).


Collegato un alimentatore da 12 volt, un'antenna, i cavetti verso la scheda audio e la seriale per il ptt, provai il funzionamento con un semplice programma, Rocky.
Apparvero già da subito sullo schermo dei segnali, che ascoltati in altoparlante indicavano delle trasmissioni in digitale.
Si trattava di PSK31.
Potevo anche trasmettere? Ma mi potevano anche ricevere, con appena mezzo watt?
Provai a collegare EA3EUX, Spagna. Con stupore mi accorsi che rispose.
Con emozione portai a termine il QSO. Fu il primo di molti.


E perchè non tentare anche un contest, in QRP? Nel 2011 partecipai all'EPC WW DX Contest, banda 40 metri low power QRP. Una cinquantina di collegamenti in poche ore.


Per anni, questo SDR è stata l'unica radio a funzionare nei modi digitali. Sino al 2014, quando acquistai l'FT-817, e sino a quest'anno, quando ho aggiunto l'FT-600.

Cosa è un SDR

Un "Software Defined Radio" è un ricevitore, ma anche trasmettitore, dove una piccola parte è costituita dal tradizionale hardware, il resto è sostituito dal software.
Solo la parte ad alta frequenza (filtri passa basso del front end), l'eventuale conversione in banda base e la conversione in digitale sono fatti con componenti fisici.
In particolare i filtri, il modulatore / demodulatore, il condizionamento del segnale, la sintonia, il cambio gamma e tutte le funzioni di un normale transceiver sono realizzate da un programma, residente su PC.
E' una radio realizzata dal software, comandata interamente dal computer.

E' tempo di modifiche...

Dopo quattro anni di inutilizzo, è arrivato il momento di rimetterci le mani.
La sintonia ristretta all'uso di due quarzi ed al tipo di scheda audio non è il massimo. Usare una seriale per il PTT è obsoleto. Il lineare poi è da modificare e migliorare, sopra i tre watt distorceva troppo. Mancava anche una indicazione della potenza trasmessa. E se ci aggiungessi anche un display?


A breve la seconda parte.

73 de Andy IV3ONZ

Link utili e bibliografia: